L'ufficio stampa del Comune di Bagheria diretto da Marina Mancini organizza ComBAG
marina mancini 14 Gennaio 2011 PDF Stampa E-mail

combagPrenderà il via il 26 gennaio 2011 la prima edizione di "ComBag", il Festival della Comunicazione di Bagheria.

Per tre giorni la città delle Ville sarà la sede di un fittissimo palinsesto di eventi, che saranno l'occasione per dibattere e riflettere su temi di stretta attualità quali la comunicazione istituzionale, la trasparenza dell'azione amministrativa e la libera informazione.

Sabato 22 gennaio, in aula consiliare, alle 11, si terrà la conferenza stampa di presentazione dell'evento, voluto dall'assessorato alla Comunicazione istituzionale e appoggiato dall'assessorato alla Cultura, Pubblica Istruzione e Legalità e coordinato dall'ufficio stampa comunale.

 

Alla conferenza saranno presenti il sindaco di Bagheria, Biagio Sciortino, l'assessore alla Comunicazione Emanuele Tornatore, l'assessore alla Cultura e Pubblica istruzione Filippo Maria Tripoli, il delegato regionale dell'Associazione italiana della Comunicazione pubblica ed istituzionale, Rosario Gullotta, il giornalista Giulio Francese e partner scientifici e sponsor dell'evento.

"Si tratta di una manifestazione di grande importanza - ha dichiarato il sindaco di Bagheria, Biagio Sciortino - il punto di arrivo naturale per un'amministrazione che da sempre ha fatto della trasparenza e dell'informazione al cittadino i capisaldi della sua azione".

Convegni, tavole rotonde, workshop, momenti di spettacolo ed intrattenimento ed anche un concorso fotografico: questo il ricco programma di "ComBag", un evento organizzato dall'amministrazione comunale di Bagheria insieme a una serie di partner scientifici e istituzionali.

L'assessore al Turismo, Sport, Spettacolo e Comunicazione, Emanuele Tornatore, si dice entusiasta dell'idea del festival: "Dal 26 al 28 gennaio, Bagheria rappresenterà il luogo privilegiato in cui confrontarsi su temi come la comunicazione tra le istituzioni ed i cittadini e su il diritto di informare ed essere informati, di vitale importanza per la piena realizzazione della democrazia".

"Quella offerta dal Festival della Comunicazione sarà una vetrina unica per Bagheria - ha sottolineato l'assessore alla Pubblica Istruzione, Legalità e Cultura, Filippo Maria Tripoli - le nostre ville, i nostri palazzi, le bellezze artistiche della nostra città potranno essere ammirate e godute dai visitatori di "ComBag". Si tratta, del resto - ha continuato Tripoli - di due patrimoni, quello di una comunicazione trasparente e quello della cultura, che rappresentano una ricchezza ed un diritto della cittadinanza".

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Commenti  

 
0 #2 combag 2011 urp prideDomenico Quagliano 2011-02-08 00:40
Grazie Marina.

Marina Mancini è riuscita a fare quello che Enti di gran lunga maggiore notorietà dell’Ufficio Stampa del Comune di Bagheria avrebbero sempre ambito: organizzare un festival della comunicazione pubblica che realmente parlasse del senso della comunicazione pubblica alla gente, al cuore ed all’anima della gente, la facesse percepire come un elemento essenziale del loro essere cittadini, finalmente li facesse sentire davvero cittadini.
Marina c’è riuscita....e al momento è l’unica esperienza che ho avuto del raggiungimento di questo obiettivo fondamentale.
La felice scelta dei relatori ha veicolato i contenuti fondamentali della comunicazione istituzionale sul loro terreno naturale: le piazze, le case, la vita vera di noi tutti.
Messaggi concreti: “la trasparenza degli atti amministrativi riduce lo spazio per le ingerenze criminali”, “l’informazione e la comunicazione sono gli strumenti della lotta allo status di illegittimità”.
Un rinato orgoglio Urp, che non è una portineria, ma attore della collaborazione diretta tra cittadino e amministrazione , colui che può eliminare la mediazione clientelare, politica, criminale o comunque illegale, consentire la crescita della coscienza collettiva, tutelare i diritti di partecipazione, semplificare i linguaggi, verificare lo stato dei servizi.
Questo è stato il mio “sentire” partecipando al COMBAG 2011; sentire che ho anche cercato di esprimere in un articoletto per il prossimo numero della newsletter (dgaa.it/.../...) del mio Ente, che anticipo in questo mio post:
Autostrada aeroporto di Punta Raisi-Palermo.
Una bella giornata, visibilità ottima; dall'oblò dell'aereo primo contatto visivo col fascino delle montagne brulle, aspri e dolci insieme;”benven uto in terra di Sicilia”, sembra mi sussurrino.
Autostrada aeroporto di Punta Raisi-Palermo. Sono sul pulmann, sto andando a Bagheria, per il festival della comunicazione.
Lo sguardo incontra il cartello “CAPACI”...già....è successo proprio qui!
Strana sensazione che non riesco a decodificare...ma sicuramente la riconosco come emozione, anche se mi sfugge il suo senso profondo.
Emozione che ritrovo poi il giorno dopo, al Convegno.
Mi aspettavo il solito show per lo più autoreferenzial e...teorie, rivendicazioni...acrobazie intellettuali e citazioni stantie già sentite tante volte in occasioni simili.
Ma da subito mi accorgo che non è così; la scelta di dedicare l'evento alla memoria di Mario Francese, giornalista ucciso dalla mafia negli anni settanta, si rivela subito non essere solo retoricamente formale, ma fatta col cuore, con l'anima, con l'intelligenza, con l'impegno, con la totalità dell'essere.
Quella sensazione oscura, quella emozione strana suscitata in me dalla vista del cartello CAPACI,
il benvenuto datomi da quelle montagne dolci e brulle...tutto si mescola in un'idea: qui, stavolta, sento che le parole comunicazione, trasparenza,cit tadino, legittimità, uffici relazioni con il pubblico e tutto il vocabolario che ruota intorno a questi concetti....si fanno carne e sangue, acquistano il loro senso profondo di strumenti per la lotta allo status di illegittimità, alla prevaricazione, alla prepotenza, al potere male speso.
Fin da subito il taglio del convegno, il tono degli interventi, me la fanno sentire ormai forte e chiara, quella sensazione prima oscura: i concetti e le parole che diventano vivi, carne e sangue, talvolta carne uccisa.
Dr. Domenico QUAGLIANI
Direttore dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico della Direzione Generale degli Armamenti Aeronautici del Ministero della Difesa (Repubblica Italiana)
viale dell’Università , 4 - 00185 Roma
tel.+39 06 49865692 +39 06 49865930
fax+39 06 49865145
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0 #1 valeria 2011-01-18 21:07
bella iniziativa complimenti
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