Albo pretorio on line entro sei mesi
Marina Mancini PDF Stampa E-mail

L’ultima proroga al primo gennaio 2011 con la legge n. 25/2010 di conversione del decreto “Milleproroghe” (194/09)
La Finanziaria siciliana n. 6/09 in caso di inadempimento prevede il blocco dei trasferimenti regionali
Un mio articolo sull'edizione odierna (12 Giugno 2010) del Quotidiano di Sicilia.


PALERMO - Sarà una vera e propria rivoluzione: la dematerializzazione documentale,la completa scomparsa della carta, mediante la pubblicazione
degli atti prodotti dalle pubbliche amministrazioni sui siti web istituzionali.

Il vecchio albo pretorio andrà presto in pensione e cederà il passo alla nuova tecnologia dell’era digitale, all’albo pretorio on line.

Il percorso normativo è già segnato; ad introdurre la riforma l’articolo 32 della legge 69 del 18 giugno 2009 che ha introdotto l’obbligo per gli enti pubblici di sostituire la pubblicazione tradizionale all’albo ufficiale con la pubblicazione di documenti digitali sui
siti informatici.

Le pubbliche amministrazioni, inizialmente,
erano obbligate ad adeguarsi entro il primo gennaio 2010, il decreto legge 194/2009, il “mille proroghe” lo posticipa al primo luglio
dello stesso anno; la conversione in legge (legge 25 del 26/02/2010) ha ulteriormente prorogato al primo gennaio 2011 il termine in relazione al quale le pubblicazioni effettuate in
forma cartacea non produrranno più effetto di pubblicità legale.

Il resto lo leggi su QDS
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