Zone franche urbane da rafforzare
Marina Mancini 12 Dicembre 2010 PDF Stampa E-mail

La Giunta regionale siciliana, con la delibera n. 426 dell’11 novembre 2010, individua cinque nuove ZFU (Zone Franche Urbane),in lizza per poter accedere al gruppo delle 22 ZFU italiane, distribuite in 11 Regioni, di cui 3 siciliane: Erice, Gela e Catania.

zone franche urbaneSono Enna, Bagheria, Vittoria, Palermo-Fiera costa Nord e Palermo-Brancaccio Costa Sud le cinque zone che la Sicilia proporrà al ministero delle Attività produttive, entrate in graduatoria per accedere ai finanziamenti del fondo istituito per favorire l'integrazione sociale e culturale delle popolazioni residenti in aree di particolare degrado e definite appunto, Zone Franche Urbane, destinata al finanziamento di incentivi e agevolazioni fiscali e previdenziali, al fine di favorire nuove attività economiche.


Le Zfu avranno diritto a incentivi e agevolazioni fiscali e previdenziali, per una cifra pari a 50 milioni l'anno, per nuove attività economiche, soprattutto piccole e micro imprese.
La Sicilia, nel 2008, con la delibera di Giunta n.186, aveva proposto 12 Zfu, tra queste il ministero ha accolto le prime tre in graduatoria: Catania, Gela ed Erice. Catania tra l'altro guida la graduatoria generale, seguita da Torre Annunziata e Napoli. Escluse: Termini Imerese (PA), Messina, Barcellona Pozzo di Gotto (ME), Acicatena (CT), Castelvetrano (TP), Trapani, Acireale (CT), Giarre (CT) e Sciacca (AG).

sul QdS edizione del 7 dicembre 2010


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