Marina Mancini coordina la conferenza "Vite in Comune" campagna informativa su donazione degli organi e dei tesuti
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vite in comune

Non il solito convegno, un evento che ha  coinvolto testa e cuore, quello che si è svolto oggi a Bagheria. “Vite in Comune” la conferenza organizzata dall’amministrazione comunale di Bagheria con la collaborazione delle associazioni Progresso per l’EuropaPeoplehelpthepeople nell’ambito della campagna di sensibilizzazione alla donazione di organi e tessuti.

Diversi gli interventi che si sono dati il testimone per spiegare, sotto diversi punti di vista, perché sia importante donare organi e tessuti.

 

 

Tra questi presidente e vicepresidente delle due associazioni organizzatrici:Giuseppe Labita, presidente di  People Help the People, associazione No profit che nasce nel 2009 a Palermo, dalla salvaguardia e valorizzazione del patrimonio storico, culturale e ambientale del territorio e giunge alla realizzazione di progetti di sostegno e promozione con un interesse particolare per l’Europa e l’area del Mediterraneo e Luigi D’Angelo vice presidente di Progresso per L’Europa, associazione che nasce nel 2011, dapprima per promuovere il territorio attraverso la realizzazione di sagre, fiere, convegni e, da un paio di anni, come componente del COTTAV, fa parte del  tavolo tecnico delle associazioni del CRT Centro regionale Trapianti occupandosi di sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della donazione degli organi e tessuti. Dal 2014 fa parte del Forum Terzo Settore.In Italia, nonostante si sia fatto molto, sia per migliorare la qualità dei trapianti sia per incentivare il consenso alla donazione degli organi, non è ancora abbastanza e bisogna fare di più, perché tante persone sono in attesa di un gesto d’amore che permetta loro di continuare a vivere o di avere una qualità di vita migliore. Per questo motivo nel luglio scorso il Comune di Bagheria ha aderito alla campagna “Una scelta in Comune”. L’amministrazione ha preso contatti con il CRT il centro regionale dei trapianti per aderire al progetto ministeriale che riguarda la dichiarazione di volontà alla donazione di organi che viene indicata sulla carta di identità.  A partire da domani, 10 maggio 2016, chi rinnoverà la carta di identità potrà registrare la dichiarazione di volontà sulla donazione di organi e tessuti.

Per il Comune di Bagheria, ha seguito passo passo ogni aspetto degli eventi che legati alla campagna ed è stata  colei che ha proposto la delibera di Giunta per aderire ad “Una scelta in Comune” il programma ministeriale, l’assessore alle Politiche SocialiMaria Puleo che, visibilmente emozionata, ha raccontato tutto il percorso dell’amministrazione comunale e anche ella ha sottolineato la necessità della donazione come gesto d’amore.

L’amministrazione comunale ha compreso da tempo, visti anche i tempi di magra, che le istituzioni, le associazioni devono fare rete, devono collaborare tra loro per il bene della comunità. E su questo argomento ha fatto leva il direttore dell’ASP 6 di Bagheria,Luigi Lo Giudice che ha già collaborato e lavorato insieme all’amministrazione ed ai comuni del distretto socio-sanitario 39 su diversi progetti.

Più tecnici o meglio più dettagliati, i chiarissimi interventi della dottoressa  Bruna Piazza,  Direttrice Del CRT Centro regionale Trapianti Sicilia,  anestesista Rianimatore ARNAS Civico, coordinatore locale aziendale per il Procurement d’organi e Tessuti. IL CRT è stato istituito nel 1999, dall’assessorato per la Sanità della Regione Sicilia.

Numerosi i compiti attribuiti al CRT uno tra i tanti programmare insieme al COTTAV, il tavolo di  coordinamento del volontariato,  la realizzazione di campagne di informazione e di formazione del personale impegnato nella diffusione della cultura della donazione di organi e tessuti. Nel corso del convegno è anche giunta notizia che la famiglia di un defunto aveva dato il consenso all’espianto di organi per una persona che attende di riprendere a vivere al meglio, e la dottoressa, costantemente legata al suo cellulare, per notizie come questa, ha tenuto ad informare i presenti.

convegnoModalità di donazione, conservazione degli organi, comportamenti , la gestione del rapporto con i familiari che vanno informati al meglio, sono solo alcuni dei temi che sono stati trattati da Piazza e da Gaetano Burgio, anestesista Rianimatore ISMETT.

L’Ismett, Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione, è un centro di eccellenza nel settore dei trapianti e punto di riferimento nel bacino del Mediterraneo è istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) per la cura e la ricerca delle insufficienze terminali d’organo, ed è sede d’importanti progetti di ricerca per garantire ai pazienti le terapie più avanzate” – ha spiegato il dottor Burgio.

Presente al convegno una rappresentanza di Crocerossine, corpo di assistenza sanitaria, da sempre impegnate in teatri di guerra ed emergenze umanitarie, in Italia e all’Estero. Le infermiere volontarie della CRI assicurano assistenza infermieristica  e socio-sanitaria, con loro il presidente della Croce Rossa Italiana Palermo Fabio D’Agostino che ha citato il recente protocollo d’intesa sottoscritto tra Cri e Comune di Bagheria.

Hanno poi preso la parola il referente territoriale diAido Termini ImereseGiuseppe Falgarini, tra l’altro ricevente cuore, quindi anche testimonianza di chi ha vissuto in prima persona il dono eStefania Costagliola,  della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica che ha raccontato la sua esperienza personale ed ha illustrato i compiti della fondazione.

La fondazione promuove e finanzia progetti di ricerca per migliorare la durata e la qualità di vita dei malati e sconfiggere definitivamente la fibrosi cistica. Si avvale di una rete di oltre 550 ricercatori e del lavoro di 137 Delegazioni e Gruppi di Sostegno distribuiti in tutte le Regioni italiane, con 10.000 volontari che raccolgono fondi e fanno informazione sulla malattia.

Momenti di intensa commozione si sono vissuti quando hanno raccontato la loro esperienza Gigi Rizzo, lo stesso FalgariniGino VespaCalogero Profeta. Un concetto passa forte: gli organi,  una volta che siamo morti non ci servono più. Come non ci portiamo nella tomba le case, i gioielli di valore, i beni, a cosa serve invece portarci gli organi che invece hanno un valore inestimabile per chi resta? Essi donano una speranza di vita a chi forse non ce l’ha più.

Marina Mancini con Igazio PensovecchioDurante tutto il convegno l’arte si è intrecciata con la scienza: un noto artista siciliano, Ignazio Pensovecchio pioniere  del movimento artistico Profondismo, Infinitismo e nuovo Attrattismo pittorico si è impegnato in un’estemporanea per la realizzazione di un’opera di cui ha fatto dono all’amministrazione e al CRT.

La lunga ma interessante mattinata si è conclusa con la premiazione dei due concorsi di idee di cui abbiamo già detto in precedente comunicato stampa.

Una cosa ha colpito più di tutte: l’attenzione quasi religiosa dei tanti studenti presenti, sempre attenti, silenziosi e sempre vigili. Merito delle chiare e semplici seppur dettagliate relazioni dei professionisti, merito delle parole che sono arrivate al cuore delle testimonianze ma merito anche delle scuole bagheresi che lavorano alla comprensione di ciò che fa crescere una comunità.

vai alla galleria fotografica – prossimamente pubblicheremo dei video

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